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	<title>Cause &#8211; curareleemorroidi.it</title>
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	<description>Emorroidi: cause, sintomi, cure e rimedi</description>
	<lastBuildDate>Mon, 17 May 2021 14:01:42 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Trombosi emorroidaria: cause ed effetti</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 31 Jan 2020 08:15:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cause]]></category>
		<category><![CDATA[Sintomi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Molti di noi hanno sofferto di emorroidi, e molti di noi le hanno trascurate, a volte con troppa incoscienza. E’ vero che le emorroidi in sé non sono nulla di particolare, ma è pur vero che sono il sintomo che qualcosa non va, che l’organismo soffre. Quel fastidio, quel bruciore, a volte può essere una ... <a title="Trombosi emorroidaria: cause ed effetti" class="read-more" href="https://curareleemorroidi.it/trombosi-emorroidaria-cause-ed-effetti-emorroidi-e-sintomi/" aria-label="Leggi di più su Trombosi emorroidaria: cause ed effetti">Leggi tutto</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Molti di noi hanno sofferto di <a href="https://curareleemorroidi.it/">emorroidi</a>, e molti di noi le hanno trascurate, a volte con troppa incoscienza. E’ vero che le emorroidi in sé non sono nulla di particolare, ma è pur vero che sono il sintomo che qualcosa non va, che l’organismo soffre.</p>
<p>Quel fastidio, quel bruciore, a volte può essere una condizione solo temporanea, a volte può diventare un problema più serio e grave. C’è da dire che quando vediamo uscire un po’ di sangue dall’ano, magari ci preoccupiamo troppo perché abbiamo paura possa essere un tumore; invece si tratta solo di emorroidi.</p>
<p>Ma le complicanze possono arrivare alla formazione di una <strong><a href="https://curareleemorroidi.it/trombosi-emorroidaria/">trombosi emorroidaria</a></strong>, ovvero un coagulo sanguigno, un trombo all’interno delle emorroidi. E’ una complicanza tipica delle <a href="https://curareleemorroidi.it/emorroidi-esterne-emorroidi-sintomi/">emorroidi esterne</a>. Si tratta invece di una complicanza minore se si parla di <a href="https://curareleemorroidi.it/differenze-tra-emorroidi-interne-ed-esterne/">emorroidi interne</a>.</p>
<p>Gli studiosi non sono ancora arrivati a individuare con certezza una causa o delle cause per l’insorgenza di questo tipo di trombosi; tuttavia sono stati elencati alcuni fattori di rischio che possono generare, o contribuire a generare, questa patologia. Essi sono: <a href="https://curareleemorroidi.it/emorroidi-e-stipsi-cause-ed-effetti-di-stipsi-ed-emorroidi/">stitichezza</a>, diarrea cronica, alimentazione sbagliata, abuso di alcol, abuso di nicotina, <a href="https://curareleemorroidi.it/emorroidi-in-gravidanza-cura-e-consigli-emorroidi-e-sintomi/">gravidanza</a>, abuso di lassativi, eccessiva sedentarietà, eccessivi sforzi fisici.</p>
<p>Insomma, di tutto un po’. Vale a dire che tuttora si brancola un po’ nel buio. I <a href="https://curareleemorroidi.it/sintomi-emorroidi-come-si-riconoscono-i-sintomi-delle-emorroidi/">sintomi</a> della trombosi emorroidaria sono un dolore decisamente maggiore, e così pure un prurito maggiore a quelli già presenti nella condizione emorroidaria. C’è poi sovente un sanguinamento anale e si nota una sorta di tumefazione rossa e blu nella zona perianale. La diagnosi è abbastanza semplice; basta recarci dal nostro medico di famiglia e la trombosi emorroidale, se presente, sarà diagnosticata con facilità e senza bisogno di alcun tipo di analisi. Se esterna, ovviamente.</p>
<p>Per quel che riguarda la terapia, in verità esistono diversi approcci al problema. Un approccio conservativo, che prevede il bidet più volte al giorno con acqua tiepida; cercare di non sforzarsi troppo durante l’evacuazione; bere molta acqua; una <a href="https://curareleemorroidi.it/dieta-contro-le-emorroidi-come-comportarci-emorroidi-e-sintomi/">dieta</a> ricca di <a href="https://curareleemorroidi.it/fibre-il-vero-e-il-falso-nella-lotta-alla-stitichezza/">fibre</a>, un buon antidolorifico se necessario. Tutto questo può essere molto utile se la diagnosi è precoce.</p>
<p>Altrimenti c’è bisogno della <strong>trombectomia emorroidaria</strong>, che si realizza attraverso una piccola incisione dove risiede il trombo. Di solito la soluzione è molto efficace ma, naturalmente, possono anche verificarsi ricadute.</p>
<p>Da ultimo, come caso estremo, c’è la <a href="https://curareleemorroidi.it/cura-delle-emorroidi/">emorroidectomia</a>, vale a dire l’intervento vero e proprio di chirurgia che comporta l’escissione delle emorroidi, con un recupero che va dalle 2 alle 4 settimane e una fase post-operatoria decisamente sgradevole e dolorosa.</p>
<ul>
<li>trombosi</li>
<li>trombosi emorroidaria</li>
</ul>
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		<title>Perché vengono le emorroidi esterne?</title>
		<link>https://curareleemorroidi.it/perche-vengono-le-emorroidi-esterne-emorroidi-e-sintomi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 31 Jan 2020 07:44:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cause]]></category>
		<category><![CDATA[Cure]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Perché vengono le emorroidi esterne? E come si curano? Sono pochi quelli che, anche per un breve periodo, non abbiano sofferto di emorroidi. In verità si tratta di una patologia molto diffusa, specialmente nei Paesi più avanzati. Forse non preoccupante, comunque da non sottovalutare. C’è una scuola di pensiero che fa risalire l’origine delle emorroidi ... <a title="Perché vengono le emorroidi esterne?" class="read-more" href="https://curareleemorroidi.it/perche-vengono-le-emorroidi-esterne-emorroidi-e-sintomi/" aria-label="Leggi di più su Perché vengono le emorroidi esterne?">Leggi tutto</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Perché vengono le <a href="https://curareleemorroidi.it/emorroidi-esterne-emorroidi-sintomi/">emorroidi esterne</a>? E come si curano?</strong></p>
<p>Sono pochi quelli che, anche per un breve periodo, non abbiano sofferto di <a href="https://curareleemorroidi.it/">emorroidi</a>. In verità si tratta di una patologia molto diffusa, specialmente nei Paesi più avanzati. Forse non preoccupante, comunque da non sottovalutare.</p>
<p><strong>C’è una scuola di pensiero che fa risalire l’origine delle emorroidi a ragioni di tipo psicosomatico</strong>, vale a dire allo stress, alla frenesia della vita moderna, all’impossibilità di riposare e quant’altro. Forse è vero, ma infondo in questa maniera si originano la gran parte delle malattie. E’ evidente che se viviamo una vita sana sia da un punto di vista fisico che psicologico, che alimentare, c’è molta meno possibilità di ammalarci.</p>
<p>Se ci alziamo la mattina alle 6, dormiamo tre o quattro ore a notte, stiamo tutto il giorno sotto tensione per lavoro e problematiche varie, tutto questo stress accumulato da qualche parte dovrà pur sfogarsi, e la teoria prevalente è che una gran parte delle malattie, sia quelle più importanti sia quelle meno importanti, vengano proprio per questo.</p>
<p><strong>Chi ne risente al livello di fegato, chi ne risente a livello di stomaco, chi di colon e così via</strong>. E poi ci sono coloro che, nei periodi di particolare tensione, stress e altro, ne risentono in termini proprio comparsa di queste emorroidi, cosa fastidiosa e più o meno ricorrente. Quel bruciore all’ano che si fa sentire in maniera particolare quando mangiamo qualcosa di particolarmente piccante, in realtà probabilmente era qualcosa di latente, che stava là in attesa di cibo che scompaginasse un po’ il tutto e che desse questi famosi bruciori o dolori, secondo i casi.</p>
<p>Ma le emorroidi possono dipendere anche da fattori come l’obesità, <a href="https://curareleemorroidi.it/emorroidi-e-stipsi-cause-ed-effetti-di-stipsi-ed-emorroidi/">stitichezza</a> prolungata, o una debolezza congenita delle pareti vasali. Non sono rare in conseguenza di un parto.</p>
<p><strong>Che cosa fare in questi casi? Come comportarsi? Intanto vediamo in maniera più approfondita cosa sono esattamente le emorroidi</strong>. E soprattutto parliamone senza alcun senso di vergogna, la qual cosa sarebbe veramente stupida: pensiamo ad affrontare il problema e a guarire, non ad altro. Si tratta di piccoli cuscinetti vascolari molto irrorati di sangue, situati nell’ano; questi agevolano il ricambio sanguigno e certe volte tendono a ingrossarsi provocando dolore e bruciore.</p>
<p><strong>Abbiamo sia le <a href="https://curareleemorroidi.it/differenze-tra-emorroidi-interne-ed-esterne/">emorroidi interne</a> sia quelle esterne</strong>. Quelle di tipo interno si manifestano nella parte superiore dello sfintere anale e sotto la membrana mucosa; per questa ragione non possono essere viste dall’esterno. Le emorroidi esterne si manifestano all’altezza dello sfintere e sono sottocutanee. Normalmente si vedono senza problemi e il loro colore tende a essere fra il rosso e il blu. Solitamente sono abbastanza molli, tranne quando si forma un coagulo.</p>
<p><strong>I <a href="https://curareleemorroidi.it/sintomi-emorroidi-come-si-riconoscono-i-sintomi-delle-emorroidi/">sintomi</a> sono in realtà abbastanza conosciuti</strong>. Il fastidio, o il dolore secondo i casi, si avverte particolarmente quando si va di corpo o quando ci si siede. A volte le emorroidi, quando sono a uno stadio avanzato, provocano anche sanguinamento. La comparsa del sangue può avvenire anche indipendentemente dalla defecazione. Succede comunque abbastanza spesso che le emorroidi, sia pur presenti, siano pressoché asintomatiche.</p>
<p><strong>Il dolore normalmente si avverte di più nelle emorroidi esterne</strong>. Per affrontare la problematica si raccomanda la massima pulizia e igiene della zona anale. Se le emorroidi, specialmente quelle esterne, sono a un certo stadio, si può intervenire con unguenti di tipo lenitivo e in grado di ridurre il volume delle emorroidi stesse. In casi estremi, le emorroidi più grosse ed estese possono essere anche rimosse chirurgicamente.</p>
<p><strong>Esistono anche interventi di cauterizzazione, nonché la <a href="https://curareleemorroidi.it/intervento-emorroidi-rimedi-con-tecniche-ambulatoriali/">laserterapia</a> e la crioterapia</strong>. Ovviamente, quando abbiamo il sentore di avere il problema delle emorroidi, o meglio ancora l’evidenza, la cosa migliore è rivolgerci a un medico che ci potrà consigliare di conseguenza. Ma attenzione: se perdiamo sangue dall’ano, la causa può essere anche altra, e non sono escluse a priori anche patologie più gravi. E’ bene fare sempre controlli in questo senso, anche periodici se del caso.</p>
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		<title>Le emorroidi, quando un intervento chirurgico è la soluzione migliore</title>
		<link>https://curareleemorroidi.it/le-emorroidi-quando-un-intervento-chirurgico-e-la-soluzione-migliore-emorroidi-e-sintomi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 31 Jan 2020 03:13:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cause]]></category>
		<category><![CDATA[Cure]]></category>
		<category><![CDATA[Rimedi naturali]]></category>
		<category><![CDATA[Sintomi]]></category>
		<category><![CDATA[Trattramenti]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>È un argomento quasi tabu, di cui pochi parlano apertamente, eppure circa il 40% degli italiani sono colpiti dalle emorroidi. Le emorroidi, che sono definite anche vene varicose dell’estremità viscerale perché simili alle dilatazioni dei vasi sanguigni che si osservano nella gamba, possono essere interne o esterne, a seconda del punto interessato. Scientificamente, le emorroidi sono cuscinetti morbidi ... <a title="Le emorroidi, quando un intervento chirurgico è la soluzione migliore" class="read-more" href="https://curareleemorroidi.it/le-emorroidi-quando-un-intervento-chirurgico-e-la-soluzione-migliore-emorroidi-e-sintomi/" aria-label="Leggi di più su Le emorroidi, quando un intervento chirurgico è la soluzione migliore">Leggi tutto</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>È un argomento quasi tabu, di cui pochi parlano apertamente, eppure circa il 40% degli italiani sono colpiti dalle <a href="https://curareleemorroidi.it/">emorroidi</a>.</p>
<p>Le emorroidi, che sono definite anche vene varicose dell’estremità viscerale perché simili alle dilatazioni dei vasi sanguigni che si osservano nella gamba, possono essere interne o esterne, a seconda del punto interessato.</p>
<p>Scientificamente, <strong>le emorroidi sono cuscinetti morbidi e molto vascolarizzati situati nella parte terminale del retto e con la loro presenza contribuiscono al mantenimento della continenza</strong>, gonfiandosi e sgonfiandosi a seconda della situazione. Il termine emorroidi viene quindi utilizzato impropriamente per descrivere una circostanza in cui le vene emorroidali si dilatano eccessivamente formando varici.</p>
<h2>Emorroidi sintomi e cure naturali</h2>
<p><strong>Le <a href="https://curareleemorroidi.it/differenze-tra-emorroidi-interne-ed-esterne/">emorroidi interne</a> non fuoriescono dall’orifizio anale e si collocano al di sopra degli sfinteri che regolano l’apertura del retto</strong>, nella membrana mucosa sottostante. Ciò le rende visibili dall’esterno solo durante i movimenti intestinali che ne determinano la protrusione o attraverso l’esercizio di una forte pressione. <strong>Le <a href="https://curareleemorroidi.it/emorroidi-esterne-emorroidi-sintomi/">emorroidi esterne</a> invece sono generalmente visibili dall’esterno</strong>, in quanto collocate nel tessuto sottocutaneo degli sfinteri.</p>
<p>Sono quindi in molti a soffrirne, ma non tutti sono disposti a parlarne con il proprio medico, vuoi per paura o per la semplice vergogna di sottoporsi ad una visita. Eppure si tratta di un disturbo fastidioso quanto facile da curare e prevenire, ricorrendo a sistemi semplici ed indolori.</p>
<p><strong>Le emorroidi possono dipendere da cause di diversa natura</strong>, sia fisica che psicologica, ma tra le più comuni, elenchiamo la <a href="https://curareleemorroidi.it/emorroidi-e-stipsi-cause-ed-effetti-di-stipsi-ed-emorroidi/">stitichezza</a> di grado notevole, la <a href="https://curareleemorroidi.it/emorroidi-in-gravidanza-cura-e-consigli-emorroidi-e-sintomi/">gravidanza</a>, le variazioni ormonali, lo stress psichico, il fumo e l’alimentazione scorretta (eccessivo consumo di fritture, peperoncino, cioccolato, alcolici).</p>
<p><strong>Fondamentale</strong>, per curarle e prevenirle, <strong>è in primis l’alimentazione che deve essere ricca di <a href="https://curareleemorroidi.it/fibre-il-vero-e-il-falso-nella-lotta-alla-stitichezza/">fibre</a> per facilitare il transito intestinale</strong>. E’ importante l’apporto di vitamine A, B, C, E e dello zinco per mantenere una buona integrità delle pareti venose che nelle emorroidi diventano più fragili.</p>
<p>Un’alimentazione naturale e variata con cereali integrali, legumi, <a href="https://curareleemorroidi.it/con-le-macedonie-si-combatte-la-stitichezza/">frutta</a> e verdura di stagione possiede tutti i nutrienti utili nelle emorroidi ed è preferibile inoltre arricchirla con cibi che favoriscono la circolazione come i frutti rossi: ciliegie, <a href="https://curareleemorroidi.it/rimedi-emorroidi-ecco-la-ricetta-per-il-semifreddo-di-mirtilli/">mirtilli</a>, lamponi e more.</p>
<p><strong>D’estate serve qualche cautela in più</strong>: l’alta temperatura è un potente vasodilatatore, che rischia quindi di irritare ancora di più. Bisogna procurarsi quindi <a href="https://curareleemorroidi.it/farmaci-per-emorroidi-interne-emorroidi-e-sintomi/">farmaci</a> vasoattivi in compresse o in fiale, capaci di migliorare il tono delle vene e la circolazione sanguigna, e usate sempre acqua fredda o tiepida.</p>
<p>Naturalmente, per la cura delle emorroidi, tutto dipende dal loro stadio: la scelta del trattamento più adeguato per risolvere il problema delle emorroidi  è infatti strettamente legata allo stadio della malattia. Nelle forme iniziali, o comunque a scopo preventivo, si possono ottenere risultati soddisfacenti apportando semplice modifiche alla abitudini alimentari ed igieniche ed allo stile di vita in generale.</p>
<h2>Emorroidi intervento chirurgico: quando è necessario</h2>
<p>Se invece lo stadio è più avanzato, come <strong>nel caso delle emorroidi di secondo e terzo grado</strong>, l’utilizzo di medicamenti topici potrebbe non essere sufficiente, e bisognerà ricorrere ad un intervento chirurgico.</p>
<p><strong>Gli <a href="https://curareleemorroidi.it/intervento-emorroidi-rimedi-con-tecniche-ambulatoriali/">interventi ambulatoriali</a> hanno l’obiettivo di decongestionare le emorroidi</strong> attraverso modalità meccaniche (legatura elastica), chimiche (scleroterapia) e termiche (crioterapia e laserterapia). Le operazioni chirurgiche sono più invasive e si utilizzano nei casi più gravi o quando tutte le altre terapie a disposizione non producono gli effetti desiderati.</p>
<p>La legatura elastica viene utilizzata per il trattamento delle emorroidi e del prolasso rettale interno e consiste nell’applicare un elastico alla base dei gavoccioli emorroidari interni allo scopo di impedire l’afflusso di sangue all’emorroide. La tecnica della legatura elastica si effettua senza anestesia ed è indolore, ma ha ben pochi effetti quando lo stadio della malattia è avanzato.</p>
<p>Per quanto riguarda <strong>la laserterapia</strong>, sembra a livello ambulatoriale, <strong>il raggio laser si trasforma in calore a contatto col tessuto emorroidario provocandone la coagulazione intravasale</strong>. La crioterapia selettiva delle emorroidi provoca invece  il congelamento e quindi la distruzione del nodo emorroidario trattato attraverso l’impiego di protossido d’azoto. Può essere usata per curare emorroidi di 1°, 2°, 3° grado in combinazione con la legatura elastica e nella <a href="https://curareleemorroidi.it/trombosi-emorroidaria/">trombosi emorroidaria</a>. La scleroterapia consiste infine nell’iniettare sostanze irritanti all’interno del gavocciolo emorroidario: questo provoca la coagulazione e l’occlusione del segmento trattato riducendo l’afflusso di sangue e favorendone quindi il riassorbimento.</p>
<p>Se i rimedi ambulatoriali non sortiscono nessun risultato, bisogna sottoporsi a delle vere e proprie operazioni chirurgiche, anche se, con le tecniche odierne, sono quasi prive di rischi.</p>
<p><strong>Una cura indolore e veloce</strong>, che riporta ad una situazione di normalità, senza più fastidi o sanguinamenti e con un importante ripristino funzionale ed anche estetico è rappresentata <em>dall’ELP</em>, <strong>Endo-Luminal Prolapsectomy</strong>.</p>
<p><strong>Questa tecnica</strong>, infatti, <strong>non prevede solo l’asportazione delle vene emorroidarie prolassat</strong>e (intervento notoriamente anche molto doloroso) ma, con essa, esegue realmente la terapia radicale della malattia emorroidaria e/o del prolasso ed anche un “lifting” completo della mucosa o della parete rettale prolassata.</p>
<p><strong>L’operazione viene effettuata normalmente in anestesia locale</strong>, ma può essere eseguita con tutti i tipi di anestesia anche se abitualmente è sufficiente la sedazione generale superficiale che permette un rapido e completo recupero della propria autonomia. <strong>L’intervento</strong>, molto rapido, circa un’ora, <strong>viene eseguito internamente al canale anale ed in alto</strong>, oltre la linea di sensibilità al dolore (linea pettinata) e, quindi, senza ferite esterne (che sono quelle responsabili del dolore). Dopo l’intervento il dolore, molto più spesso solo un disagio, è infatti minimo e dura pochi giorni oppure, spesso, è assente.</p>
<p><strong>Altra</strong> tipologia di <strong>operazione</strong> è la <strong>dearterializzazione doppler guidata</strong>, che permette di guarire senza dolore e in day hospital, con un decorso post operatorio più rapido rispetto alla chirurgia tradizionale: di solito già dal giorno successivo all’intervento è possibile evacuare e stare seduti senza problemi e senza dover ricorrere a tamponi.</p>
<p>Il doppler, una sorta di ecografo a ultrasuoni, consente di individuare i vasi arteriosi che forniscono sangue alle emorroidi. Questi vasi sono poi chiusi dal chirurgo con punti di sutura che restano in superficie, nello spessore della mucosa. Non arrivando più sangue, i gavoccioli si sgonfiano e scompaiono le perdite, il prurito e il dolore. L’operazione richiede 30-45 minuti, in anestesia locale, e rientra nei costi di intervento alle emorroidi rimborsati dal Servizio sanitario nazionale.</p>
<p><strong>L’<a href="https://curareleemorroidi.it/cura-delle-emorroidi/">emorroidectomia</a> è invece il nome usato per descrivere la rimozione chirurgica delle emorroidi</strong>. L’emorroidectomia è utilizzata come ultima risorsa per il trattamento delle emorroidi, ed è consigliata solo in presenza di emorroidi di 3° o 4° grado o grandi emorroidi esterne o quando tutte le altre cure e rimedi naturali non hanno prodotto i risultati sperati. <strong>L’operazione consiste nell’asportazione dei 3 pacchetti emorroidari principali</strong>. Per limitare il sanguinamento, i gruppi emorroidari vengono isolati e sezionati previa legatura emostatica.</p>
<p>La scelta fra le diverse tecniche chirurgiche per il trattamento delle emorroidi viene generalmente attuata in sala operatoria dal chirurgo responsabile della seduta dopo esame del canale anale a paziente rilassato.</p>
<p><strong>Non ci sono garanzie che le emorroidi non recidivino per sempre</strong>, ma la maggioranza dei pazienti non ha bisogno di successivi interventi. A volte è necessario asportare un piccolo residuo di tessuto emorroidario non asportato nel corso del primo intervento. <strong>La <a href="https://curareleemorroidi.it/dieta-contro-le-emorroidi-come-comportarci-emorroidi-e-sintomi/">dieta</a> ad alto contenuto di scorie e liquidi può aiutare a prevenire ulteriori problemi emorroidari</strong>.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://curareleemorroidi.it/le-emorroidi-quando-un-intervento-chirurgico-e-la-soluzione-migliore-emorroidi-e-sintomi/">Le emorroidi, quando un intervento chirurgico è la soluzione migliore</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://curareleemorroidi.it">curareleemorroidi.it</a>.</p>
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		<title>Trombosi emorroidi: cause e rimedi del trombo emorroidario</title>
		<link>https://curareleemorroidi.it/trombosi-emorroidi-cause-e-rimedi-del-trombo-emorroidario/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 26 Jan 2020 15:59:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cause]]></category>
		<category><![CDATA[Cure]]></category>
		<category><![CDATA[Rimedi naturali]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Una delle manifestazioni più gravi legate a questi diffusi problemi proctologici è la trombosi alle emorroidi&#160;che si verifica quando queste strutture anatomiche, durante un episodio di gonfiore acuto, si riempiono di sangue che vi si accumula senza avere la possibilità di defluire, per via della rottura dei piccoli vasi sanguigni. Ciò accade molto spesso quando ... <a title="Trombosi emorroidi: cause e rimedi del trombo emorroidario" class="read-more" href="https://curareleemorroidi.it/trombosi-emorroidi-cause-e-rimedi-del-trombo-emorroidario/" aria-label="Leggi di più su Trombosi emorroidi: cause e rimedi del trombo emorroidario">Leggi tutto</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Una delle manifestazioni più gravi legate a questi diffusi problemi proctologici è la <strong>trombosi alle <a href="https://curareleemorroidi.it/">emorroidi</a>&nbsp;</strong>che si verifica quando queste strutture anatomiche, durante un episodio di gonfiore acuto, si riempiono di sangue che vi si accumula senza avere la possibilità di defluire, per via della rottura dei piccoli vasi sanguigni.</p>
<p>Ciò accade molto spesso quando gli sforzi compiuti per riuscire a defecare sono intensi, oppure a seguito di sollecitazioni che causano l’accumulo di sangue nelle emorroidi come ad esempio le attività fisiche pesanti. Sono considerati fattori di rischio anche un parto naturale traumatico e l’inasprirsi dei fenomeni di <a href="https://curareleemorroidi.it/emorroidi-e-stipsi/">stipsi</a>.</p>
<p>La conseguenza di questo accumulo sanguigno porta alla formazione di un coagulo ovvero di un <strong>trombo emorroidario</strong>, riconoscibile non solo per l’aspetto gonfio e teso che assumono le <a href="https://curareleemorroidi.it/differenze-tra-emorroidi-interne-ed-esterne/">emorroidi esterne</a>, ma anche per il caratteristico <strong>colore rosso-bluastro</strong> tipico del sangue che ristagna nei tessuti.</p>
<p>Ma ancor più che alla vista, <strong>una <a href="https://curareleemorroidi.it/trombosi-emorroidaria/">trombosi emorroidaria</a> risulta evidente soprattutto a causa del dolore che comporta</strong>; talvolta accade che la persona soffra a tal punto da non riuscire a rimanere seduta, e nemmeno a riposare bene. Per questo motivo <strong>i rimedi&nbsp;devono consistere</strong> in primis nell’assunzione di antidolorifici che permettano di superare al meglio le fasi più acute del dolore.</p>
<p>Tra i rimedi naturali è fondamentale anche il <strong>consumo di tante <a href="https://curareleemorroidi.it/fibre-il-vero-e-il-falso-nella-lotta-alla-stitichezza/">fibre</a></strong> (eventualmente anche sotto forma di integratori) <strong>ed acqua</strong> per fare in modo che nell’intestino si formino feci morbide e di facile evacuazione che sollecitino il meno possibile la zona sofferente. Oltre a questi approcci di natura conservativa, in alcuni casi è possibile intervenire anche con <strong>l’incisione della trombosi emorroidaria</strong> allo scopo di raggiungere un rapido sgonfiamento.</p>
<p>In genere però i <strong>trombi alle emorroidi sono destinati a riassorbirsi spontaneamente</strong> nel giro di alcune settimane, pertanto occorre solo un po’ di pazienza per ritornare alla normalità. È consigliabile in ogni caso <strong>rivolgersi a un <a href="https://curareleemorroidi.it/emorroidi-a-chi-rivolgersi-chi-cura-le-emorroidi/">proctologo</a></strong> che possa identificare al meglio l’entità della trombosi emorroidaria di cui si soffre, suggerendo così le migliori <strong>terapie del caso</strong>.</p>
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		<title>Stitichezza: cause e rimedi stipsi contro emorroidi e ragadi</title>
		<link>https://curareleemorroidi.it/rimedi-stitichezza-come-curare-stipsi-contro-emorroidi-e-ragadi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Dec 2019 19:56:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cause]]></category>
		<category><![CDATA[Cure]]></category>
		<category><![CDATA[Rimedi naturali]]></category>
		<category><![CDATA[Trattramenti]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, la stitichezza non è una “malattia” nel vero senso della parola, bensì un sintomo. Una spia d’allarme, in altre parole, di qualcosa che non sta funzionando bene all’interno del nostro organismo e che porta quindi all’incapacità di avere movimenti intestinali regolari e una facile espulsione delle feci. Le cause ... <a title="Stitichezza: cause e rimedi stipsi contro emorroidi e ragadi" class="read-more" href="https://curareleemorroidi.it/rimedi-stitichezza-come-curare-stipsi-contro-emorroidi-e-ragadi/" aria-label="Leggi di più su Stitichezza: cause e rimedi stipsi contro emorroidi e ragadi">Leggi tutto</a></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, <strong>la <a href="https://curareleemorroidi.it/emorroidi-e-stipsi-cause-ed-effetti-di-stipsi-ed-emorroidi/">stitichezza</a> non è una “malattia” nel vero senso della parola, bensì un sintomo</strong>. Una spia d’allarme, in altre parole, di qualcosa che non sta funzionando bene all’interno del nostro organismo e che porta quindi all’incapacità di avere movimenti intestinali regolari e una facile espulsione delle feci.</p>
<h3><strong>Le cause della stitichezza</strong></h3>
<p>Proprio perché si tratta di un sintomo e non di una malattia, l’unico modo per risolvere il problema della <a href="https://curareleemorroidi.it/emorroidi-e-stipsi/">stipsi</a> alla radice inizia con l’accertarne le cause e, una volta fatto questo, si potrà procedere adottando le soluzioni del caso. Le <strong>cause più frequenti della stitichezza</strong> sono rappresentate da:</p>
<ul>
<li>Alimentazione scarsa in <a href="https://curareleemorroidi.it/fibre-il-vero-e-il-falso-nella-lotta-alla-stitichezza/">fibre</a> e liquidi</li>
<li>Sedentarietà</li>
<li>Obesità</li>
<li>Predisposizione genetica</li>
<li>Squilibri ormonali (es. ipotiroidismo)</li>
<li><a href="https://curareleemorroidi.it/emorroidi-in-gravidanza-cura-e-consigli-emorroidi-e-sintomi/">Gravidanza</a></li>
<li>Effetti collaterali di <a href="https://curareleemorroidi.it/farmaci-per-emorroidi-interne-emorroidi-e-sintomi/">farmaci</a> (soprattutto antistaminici, diuretici e antidolorifici oppiacei)</li>
<li><a href="https://curareleemorroidi.it/sintomi-emorroidi-come-si-riconoscono-i-sintomi-delle-emorroidi/">Sintomi</a> secondari di malattie (es. celiachia, diabete, morbo di Parkinson, neoplasie intestinali…)</li>
</ul>
<p>Su alcune cause della stipsi, evidentemente, è possibile fare poco o nulla mentre non bisogna lasciare niente di intentato quando il problema è dovuto ad abitudini alimentari o di comportamento sulle quali è possibile intervenire. Certo occorre una certa dose di buona volontà, ma la salute intestinale è troppo importante per essere trascurata!</p>
<h3><strong>I rimedi per la stitichezza</strong></h3>
<p>Nei casi più problematici ed acuti è possibile assumere <strong>rimedi per la stitichezza</strong> per trovare un sollievo in tempi brevi, quali ad esempio lassativi o clisteri, tenendo sempre presente che <strong>si tratta però di soluzioni una tantum che non devono diventare la regola</strong>. L’abuso di questi prodotti può infatti causare seri danni all’intestino.</p>
<p>È importante, al contrario, prendersi cura della propria salute attraverso strategie di lungo periodo. Ciò è possibile adottando rimedi per la stipsi e buone abitudini quotidiane, non solamente per conquistare la tanto agognata regolarità intestinale, ma anche per stare meglio con il proprio corpo, evitando la fastidiosa sensazione di gonfiore e pesantezza che spesso non dà tregua a chi soffre di questi problemi.</p>
<p>Ecco quali strategie adottare per <strong>combattere la stitichezza</strong>:</p>
<ul>
<li>Adottare un’alimentazione variata e bilanciata, in cui le fibre siano abbondanti</li>
<li>Bere adeguate quantità di liquidi ogni giorno (almeno un paio di litri)</li>
<li>Mangiare regolarmente senza saltare i pasti</li>
<li>Masticare bene e deglutire il cibo con calma</li>
<li>Abbinare alla propria alimentazione il consumo di probiotici</li>
<li>Svolgere un’attività fisica aerobica regolare (es. <a href="https://curareleemorroidi.it/emorroidi-i-benefici-della-camminata/">camminata</a>, step, jogging…) di mezz’ora continuativa per almeno 3-4 volte alla settimana, senza trascurare gli esercizi per gli addominali che stimolano la peristalsi</li>
<li>Assecondare appena possibile lo stimolo a defecare</li>
</ul>
<p>Meglio <strong>evitare</strong>, invece, queste <strong>cattive abitudini che favoriscono la stipsi</strong>:</p>
<ul>
<li>Saltare i pasti o mangiare frettolosamente</li>
<li>Consumare cibi fritti, pesanti o molto grassi che rallentano la digestione</li>
<li>Assumere integratori a base di fibre senza adeguati quantitativi di acqua</li>
<li>Ricorrere eccessivamente ai lassativi</li>
<li>Consumare eccessive quantità di alcolici</li>
<li>Trascurare lo stimolo della defecazione</li>
</ul>
<p>In genere se si incrementano i consumi di fibre e l’attività fisica, abbinando alla propria alimentazione anche dei fermenti lattici, nel giro di qualche settimana è possibile assistere ad una riduzione dei sintomi. Tuttavia se il problema persiste e non si osservano miglioramenti, vale sempre la pena di sentire il parere del proprio medico.</p>
<h3><strong>Le conseguenze della stipsi cronica</strong></h3>
<p>Se trascurata o sottovalutata, la <strong>stipsi cronica</strong> può evolversi nel tempo sino a portare a conseguenze negative di varia natura. Eccole:</p>
<ul>
<li><strong><a href="https://curareleemorroidi.it/">Emorroidi</a></strong><br />
Sono senz’altro il più diffuso problema di salute associato alla stitichezza: le feci, voluminose e compatte, durante la fase di espulsione sfregano contro i cuscinetti emorroidari che, magari già gonfi per via dell’accumulo di sangue, danno origine a dolori acuti e perdite di sangue di colore rosso vivo. Successivamente è possibile avvertire un dolore sordo per qualche tempo dopo avere defecato, abbinato ad una fastidiosa sensazione di gonfiore.Se non si cerca sin da subito di adottare dei <strong>rimedi per le emorroidi</strong> basati sul contrasto della stipsi, è possibile andare incontro a una cronicizzazione del problema e ad un suo aggravamento rappresentato dalla fuoriuscita dei cuscinetti (prolasso) dalla loro sede naturale: arrivati a questo punto, probabilmente l’unico modo per tornare alla normalità sarà sottoporsi ad un <strong>intervento alle emorroidi</strong>.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong><a href="https://curareleemorroidi.it/ragadi-ed-emorroidi-sono-legate-a-doppio-filo/">Ragadi</a> anali</strong><br />
Purtroppo anche <strong>stitichezza e ragadi anali sono legate a doppio filo</strong>: le feci dure e consistenti tipiche di chi soffre di stipsi possono arrivare ad essere talmente voluminose e difficili da espellere da far dilatare lo sfintere anale oltre le sue capacità; la conseguenza inevitabile è una lacerazione. Lo sfintere è normalmente caratterizzato da una notevole elasticità ma a tutto c’è un limite e non è perciò infrequente che, in caso di stitichezza, le ragadi facciano la loro comparsa portando con sé il loro spiacevole carico di dolore e bruciore. Nello specifico si tratta di tagli che si formano a livello delle pliche raggiate dello sfintere, piccoli ma estremamente dolorosi, che data la particolare conformazione della zona sono di difficile guarigione.La cicatrizzazione di una ragade purtroppo è ostacolata anche dalla periodica sollecitazione a cui va incontro lo sfintere ogni volta che si evacua, che tende a far riaprire il taglio; così può accadere che anche una piccola lacerazione impieghi una o più settimane per riuscire a guarire definitivamente.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Incontinenza fecale</strong><br />
Quando la stipsi è un fenomeno cronico è possibile che nella parte terminale del retto si formino ammassi di feci che, più a lungo rimangono nell’intestino, più difficili sono da espellere dal momento che l’acqua viene progressivamente riassorbita. Queste feci dure e disidratate prendono il nome di <em>fecalomi</em> ed è possibile che altre feci liquide, arrivando in prossimità di tali ostruzioni, riescano a passarvi intorno e a dare origine a fenomeni di <strong>incontinenza fecale</strong>. In questo caso è possibile risolvere il problema nell’immediato attraverso dei clisteri che vadano ad eliminare la massa fecale compatta; meglio però sempre rivolgersi al medico per un consulto, dal momento che alcuni casi di fecaloma necessitano di un trattamento ambulatoriale.</li>
</ul>
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		<title>Cause emorroidi: gravidanza, sport, sesso anale</title>
		<link>https://curareleemorroidi.it/cause-emorroidi-gravidanza-sport-sesso-anale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Dec 2019 19:53:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cause]]></category>
		<category><![CDATA[Gravidanza]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Se si considera chi colpiscono, le età in cui si manifestano e le fasce di popolazione che ne sono affette, le emorroidi possono essere considerate un problema di salute davvero “democratico”. Anche se si assiste a una leggera prevalenza delle donne colpite rispetto agli uomini, la patologia emorroidaria non sembra guardare in faccia a nessuno, ... <a title="Cause emorroidi: gravidanza, sport, sesso anale" class="read-more" href="https://curareleemorroidi.it/cause-emorroidi-gravidanza-sport-sesso-anale/" aria-label="Leggi di più su Cause emorroidi: gravidanza, sport, sesso anale">Leggi tutto</a></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Se si considera chi colpiscono, le età in cui si manifestano e le fasce di popolazione che ne sono affette, le <strong><a href="https://curareleemorroidi.it/">emorroidi</a></strong> possono essere considerate un problema di salute davvero “<em>democratico”</em>. Anche se si assiste a una leggera prevalenza delle donne colpite rispetto agli uomini, la patologia emorroidaria non sembra guardare in faccia a nessuno, nemmeno dal punto di vista dell’età anagrafica né tantomeno dello status sociale o del gruppo etnico di appartenenza.</p>
<p>In generale si può affermare che alla base delle emorroidi e delle loro cause vi siano <strong>squilibri nel regolare funzionamento dell’apparato intestinale</strong> ovvero la tendenza alla <a href="https://curareleemorroidi.it/emorroidi-e-stipsi-cause-ed-effetti-di-stipsi-ed-emorroidi/">stitichezza</a> cronica o, all’esatto opposto, episodi cronici di diarrea. Entrambi i problemi sono due facce della stessa medaglia, che dipendono molto dal consumo inadeguato di <a href="https://curareleemorroidi.it/fibre-il-vero-e-il-falso-nella-lotta-alla-stitichezza/">fibre</a>.</p>
<p>Tutt’altro che trascurabili sono inoltre gli <strong>stili di vita sedentari</strong>, che non giovano certo alla salute intestinale: ad esempio chi è costretto a trascorrere gran parte della giornata seduto (ad esempio alla guida di un veicolo, o in ufficio) tenderà ad essere maggiormente soggetto ai problemi di emorroidi.</p>
<p>Al di là di queste basi comuni vi sono poi particolari categorie di persone in cui le cause delle emorroidi e i fattori di rischio vanno trattati come argomenti a sé stanti: si tratta delle <strong>donne in <a href="https://curareleemorroidi.it/emorroidi-in-gravidanza-cura-e-consigli-emorroidi-e-sintomi/">gravidanza</a></strong>, di alcune <strong>categorie di sportivi</strong> e di chi pratica&nbsp;<strong><a href="https://curareleemorroidi.it/emorroidi-e-sesso-anale-ecco-come-comportarsi/">sesso anale</a></strong>.</p>
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		<item>
		<title>Emorroidi e stipsi: cause ed effetti di stipsi ed emorroidi</title>
		<link>https://curareleemorroidi.it/emorroidi-e-stipsi-cause-ed-effetti-di-stipsi-ed-emorroidi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Mar 2016 01:04:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cause]]></category>
		<category><![CDATA[Sintomi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://curareleemorroidi.it/2016/03/11/emorroidi-e-stipsi-cause-ed-effetti-di-stipsi-ed-emorroidi/</guid>

					<description><![CDATA[<p>La stitichezza o stipsi è un malfunzionamento dell&#8217;intestino che colpisce circa 13 milioni di italiani ed è caratterizzata da: difficoltà ad evacuare le feci; defecazione insufficiente; defecazione infrequente o irregolare; sensazione di incompleto svuotamento rettale; dolore durante l&#8217;evacuazione. La stipsi può essere originata da diversi fattori, infatti più che una malattia può considerarsi un sintomo. ... <a title="Emorroidi e stipsi: cause ed effetti di stipsi ed emorroidi" class="read-more" href="https://curareleemorroidi.it/emorroidi-e-stipsi-cause-ed-effetti-di-stipsi-ed-emorroidi/" aria-label="Leggi di più su Emorroidi e stipsi: cause ed effetti di stipsi ed emorroidi">Leggi tutto</a></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <a href="https://curareleemorroidi.it/rimedi-stitichezza-come-curare-stipsi-contro-emorroidi-e-ragadi/">stitichezza</a> o <strong><a href="https://curareleemorroidi.it/emorroidi-e-stipsi/">stipsi</a></strong> è un malfunzionamento dell&#8217;intestino che colpisce circa 13 milioni di italiani ed è caratterizzata da:</p>
<ul>
<li>difficoltà ad evacuare le feci;</li>
<li>defecazione insufficiente;</li>
<li>defecazione infrequente o irregolare;</li>
<li>sensazione di incompleto svuotamento rettale;</li>
<li>dolore durante l&#8217;evacuazione.</li>
</ul>
<p>La <strong>stipsi</strong> può essere originata da diversi fattori, infatti più che una malattia può considerarsi un sintomo. Tra le cause principali di stitichezza ricordiamo:</p>
<ul>
<li>patologie ano-rettali come <a href="https://curareleemorroidi.it/ragadi-ed-emorroidi-sono-legate-a-doppio-filo/">ragadi</a> ed <a href="https://curareleemorroidi.it/">emorroidi</a>;</li>
<li>patologie intestinali come la colite;</li>
<li>sindrome del colon irritabile;</li>
<li><a href="https://curareleemorroidi.it/dieta-contro-le-emorroidi-come-comportarci-emorroidi-e-sintomi/">dieta</a> non corretta;</li>
<li>diabete;</li>
<li>celiachia o altre allergie alimentari;</li>
<li>vita sedentaria;</li>
<li><a href="https://curareleemorroidi.it/emorroidi-in-gravidanza-cura-e-consigli-emorroidi-e-sintomi/">gravidanza</a>;</li>
<li>cause psicologiche.</li>
</ul>
<p>La <strong>stipsi e le emorroidi</strong> hanno un legame molto stretto che a volte può diventare un vero e proprio circolo vizioso. Infatti <strong>le emorroidi e le ragadi anali sono considerate causa di stipsi</strong>, perché vanno ad ostacolare la naturale evacuazione delle feci. Inoltre subentra in questo caso anche un fattore psicologico: in caso di emorroidi o ragadi infatti la defecazione provoca dolore e questo può indurre a cercare di evitarla il più a lungo possibile, arrivando alla stitichezza.<br />
Ma anche <strong>la stitichezza è considerata una delle cause delle emorroidi</strong>: sforzi prolungati per evacuare feci molto dure possono infatti causare, o quantomeno peggiorare l&#8217;insorgenza delle emorroidi. Ecco perché uno stile di vita adeguato a combattere la stitichezza diventa anche utile alla prevenzione delle emorroidi o delle recidive.</p>
<p>Come detto all&#8217;inizio la <strong>stipsi</strong> spesso è un sintomo di un&#8217;altra patologia e di conseguenza per curarla occorre fare una diagnosi precisa rivolgendosi al medico, in modo da individuarne le cause e agire su quelle.</p>
<p>Quando però alla base della stitichezza non c&#8217;è nessuna malattia specifica, allora il rimedio è quello di <strong>modificare il proprio stile di vita</strong> e la propria dieta, rimedio che si rivela utile anche per la prevenzione delle emorroidi.</p>
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]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Trombosi emorroidaria, quando le emorroidi colpiscono all’improvviso</title>
		<link>https://curareleemorroidi.it/trombosi-emorroidaria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Feb 2011 21:13:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cause]]></category>
		<category><![CDATA[Rimedi naturali]]></category>
		<category><![CDATA[Sintomi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Sintomi e i rimedi di questa patologia emorroidaria La trombosi emorroidaria è una patologia che colpisce le emorroidi ma non deve essere confusa con le emorroidi tradizionali. Si parla di trombosi emorroidaria quando si ha l’insorgenza di un’infiammazione acuta e molto dolorosa delle emorroidi e che può colpire tutti, anche chi non ha mai sofferto ... <a title="Trombosi emorroidaria, quando le emorroidi colpiscono all’improvviso" class="read-more" href="https://curareleemorroidi.it/trombosi-emorroidaria/" aria-label="Leggi di più su Trombosi emorroidaria, quando le emorroidi colpiscono all’improvviso">Leggi tutto</a></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://curareleemorroidi.it/sintomi-emorroidi-come-si-riconoscono-i-sintomi-delle-emorroidi/">Sintomi</a> e i rimedi di questa patologia emorroidaria</p>
<p><strong>La <a href="https://curareleemorroidi.it/trombosi-emorroidaria-cause-ed-effetti-emorroidi-e-sintomi/">trombosi emorroidaria</a> è una patologia che colpisce le <a href="https://curareleemorroidi.it/">emorroidi</a></strong> ma non deve essere confusa con le emorroidi tradizionali.</p>
<p>Si parla di <strong>trombosi emorroidaria</strong> quando si ha l’insorgenza di un’infiammazione acuta e molto dolorosa delle emorroidi e che può colpire tutti, anche chi non ha mai sofferto in precedenza di patologia emorroidaria. <strong>I sintomi della trombosi emorroidaria</strong> sono una tumefazione dolente della regione perianale con forti dolori e sensazione di un corpo estraneo a livello anale.</p>
<p>In pratica la trombosi emorroidaria provoca una dilatazione venosa dura che contiene coaguli di sangue, i cosiddetti trombi.</p>
<p><strong>La diagnosi viene fatta in seguito ad una visita proctologica con anoscopia ed esplorazione digitale</strong>, che spesso avviene con anestesia a causa del dolore intenso del paziente.<br />
Il picco di dolore dura in genere circa 48 ore e poi tende a regredire gradualmente, per cui spesso nell’arco di qualche settimana si assiste ad un processo di riassorbimento spontaneo della trombosi.</p>
<p><strong>La trombosi emorroidaria può essere incisa</strong> per favorire l’eliminazione del trombo e la guarigione del paziente, mentre nei casi più lievi si procede ad un trattamento farmacologico che consiste nell’assunzione di antidolorifici e lassativi delicati.</p>
<p>La trombosi quindi è l&#8217;insorgenza di un trombo all&#8217;interno delle emorroidi, il che non significa che il paziente <strong>soffrirà di emorroidi in futuro.</strong></p>
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			</item>
	</channel>
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